Michael Jackson

jackson_thrillerThe King” è morto. Il mio primo mito. Ricordo la prima volta che ho visto il video di Thriller, aspettando una sera perchè lo trasmettevano in seconda serata. Ero ancora alle elementari. Il moonwalk, nessuno ha creato passi come lui. Un nuovo stile, una nuova epoca che non conosce tempo. Mi sono sorpresa la prima volta che ho scoperto la sua età, che ho capito da quanto tempo erano usciti i suoi dischi, che io ritenevo attuali, nuovi. Ancora oggi nessuno è riuscito nella sua impresa. Un precursore. Per i suoi video si è iniziato a fare prove e ricerche sul morphing. Thriller è ancora il cd più venduto e Scream il video più costoso… Neverland, un sogno diventato realtà. Un cantante famoso ha scritto che con la sua morte, muore il bambino che è in noi. Mai definizione è stata più adatta. Sicuramente è stata una persona con dei problemi seri, era riservato e non sapeva accettare se stesso… nonostante questo è un grande e come tale va ricordato. Subito dopo la sua morte hanno iniziato a ricordare i momenti bui della sua carriera, i problemi con le tasse, le denunce di molestie, non l’ho trovato giusto e opportuno. Nel mio piccolo, lo ricordo ogni volta che vedo un calzino bianco ad un uomo, commentando che solo una persona al mondo può permettersi lo stile del calzino bianco, e gli stà anche bene, è lui ovviamente, i suoi mocassini con calzino bianco sono indimenticabili, THE KING…

Addio nel mio piccolo ci sarai sempre… Alessia

Portici la mia città

Basta sono stanca di sentir riconoscere la mia città in quanto città di NOEMI, la presunta amante diciottene del premier Berlusconi. A me non interessa se loro due sono amanti o se lui doveva fare qualche piacere e far entrare la ragazza nel mondo della televisone. La prima cosa che mi dispiace è che ne hanno parlato anche i giornali esteri per cui abbiamo fatto l’ennesima figuraccia agli occhi del mondo intero. Non credo che lui sia cosi stupido da andare alla festa di compleanno dell’amante con giornalisti al seguito e cose varie. Credo più che per nascondere una banale verità abbia costruito dei castelli di carte e che la stampa ci abbia ricamato sopra.

La seconda cosa che non sopporto è che tutti quando sento da dove vengo, mi chiedono se la conosco, se l’ho incontrata per strada se ho mai visto Berlusconi per Portici, magari nella zona di casa sua. Ma a me che mi interessa!!! Vorrei che la gente chiedesse della fantastica reggia reale che c’è a Portici, una delle ultime residente borboniche. Oppure della prima linea ferroviaria che collegava Napoli a Portici proprio per permettere ai nobili e al re di venire a Portici per il periodo estivo. Per le fantastiche ville che sono presenti sul territorio. Oppure per qualche locale. Ma proprio no come la città che ha dato i natali alla presunta amante di Berlusconi. Qui non c’entra la mia inclinazione politica, c’entra il mio essere porticise e il mio orgoglio. In quanto napoletana gia sono accomunata a ladri e spacciatori che letteralmente rubano al nord e tornano a casa per il w-end, oppure a personaggi di dubbia educazione, istruzione e moralità. Vengo gia rappresentata nel mondo da cantanti che non hanno perso quell’accento cosi marcato e che non sono capaci di mettere in fila due parole corrette di italiano per non parlare della coniugazione verbale, oppure da persone come Marco Maffei, che veramente spero che ci faccia perchè se è cosi stupido di natura allora chiedo scusa per queste mie parole. Insomma gia non è facile essere napoletana, ma anche questo proprio direi di no. Mi basta la solita cafona omni presente nei vari “C’è posta per te” e affini dove si porta avanti lo stereotipo della casalinga ignorante, con i capelli sporchi, la tinta non fatta e che lava in modo maniacale i pavimenti.  Non rinnego il mio essere e sono fiera della mia città anche se ammetto che offre pochi sbocchi lavorativi e data la strada da me intrapresa per ora l’ho dovuta lasciare, ma vi assicuro che il detto “vir napol e po’ muor’” è una verità inconfutabile…

Alessia

Il mio fantastico mondo…

Vivo in un mondo fantastico, pieno di difetti. Migliore di altri, ma peggiore di molti altri.

Non sempre è facile districarsi tra i conti, la spesa, l’università, il lavoro e tutto quello che ci gravita intorno: La famiglia, l’amore, gli amici. Insomma non abbiamo mai tempo per fare nulla. Ma cosa saranno mai queste cose che non abbiamo il tempo di fare??? Spesso penso che non ho mai il tempo di fare nulla. Ma poi mi rendo conto che non è cosi. Quando uno vuole fare qualcosa veramente, il tempo lo trova. Parliamoci chiaro non andiamo in palestra perchè ci scocciamo, non studiamo una seconda lingua, non parliamo della terza, perchè non vogliamo passare ore su costruzioni grammaticali e tempi verbali che non sono nostri.

Spesso si dice che il mondo è bello perchè è vario, mai espressione fu più giusta. Sarebbe una noia pazzesca. Non si potrebbe più fare un po di sano e cucito come si dice a Napoli o di gossip per essere contemporanei. Chi non ne fa almeno un po? Certo c’è sempre la portiera o la vicina che lo fa per professione, ma in qualche modo l’anziana signora deve impegnare la giornata.

Tutto sommato il mio fantastico mondo e spesso poco fantastico, ma alla fine mi piace per quello che è. Si troveranno sempre difetti, perchè più una cosa si usa e più si notano le pecche. Cosa non usiamo di più se non il mondo in cui viviamo? Non credo che l’evoluzione sociale e scientifica si fermerà mai, non credo che siamo soli in questo mondo, ma alla fine non ci si pò sempre e solo lamentare. Si vive male e poco secondo me. Che penso a fare ogni giorno che Napoli, Roma o la Milano di turno sono sporche e piene di traffico o che i mezzi pubblici non funzionano o che si pagano troppe tasse. So che l’informazione è pilotata, bene cerco da sola su internet quello che voglio. So che l’autobus non passa mai in orario, scendo un po prima. Alla fine non posso sempre remare contro a ciò che mi circonda. Nel frattempo mi ricordo però di pagare sempre il biglietto dell’autobus o della metro, di utilizzare i cestini dell’immondizia, di non usare i palazzi come lavagna segna spesa personale. Cerco di fare qualcosa nel mio piccolo per migliorare la situazione. Non sempre si può scendere cinque minuti prima è vero, ma almeno posso provarci. Vedere il bicchiere mezzo pieno aiuta a vivere meglio.

Ormai lamentarsi è diventata un’abitudine. Ho notato che quelle persone che lo fanno maggiormente sono sempre quelle che ne hanno meno bisogno… Non sentirete mai il povero lamentarsi perchè non ha soldi, ma quello che non può permettersi il televisore LCD 32″ si. Lo farà e anche continuamente…

Alessia

New York

DSCN0070.1New York… la mia città preferita, il viaggio sogno della mia vita. L’ho realizzato nel 2006 e da all’ora dico che la mia mente si trova sulla panchina di Central Park quella vicino al laghetto dove si fanno le gare con le barche radiocomandate.

So che l’America non è l’isola felice e che il sogno americano non esiste più e non sono nemmeno sicura che sia mai esistito. Ci sono delle incongruenze nella società americana, ma credo che dia più possibilità con tutto ciò che ne conseguenze. Come velocemente si può salire altrettanto si può scendere. Ma per me New York è anche il luogo di quella cultura che sento vicina. La Pop Art e Keith Haring per esempio. Si respira un’area per le vie di Manhattan che non mi è mai capitato di sentire in altre città. Una metropoli a misura d’uomo. Credo che almeno una volta nella vita si debba visitare la grande mela…

Vedere New York dall’alto dell’ottantesimo piano dell’Empire State Building è stata un’emozione che non so trasmettere…

Alessia

Thinking

La mente è uno strumento che va al di la di qualsiasi immaginazione. Da sempre ci si chiede se sia meglio l’uomo o la donna. Ma io credo che le menti dei due generi siano diverse e proprio per queste sono adatte a fare differenti cose. La maggior parte delle persone ragiona in modo lineare e logico, ma c’è chi come me fa un lavoro “creativo”. In questo caso la mente non esegue un filo logico e lineare nel ragionamento, ma si sofferma su piccoli dettagli e particolari che possano dare vita a progetti nuovi. Spesso capita di partire da una banale forchetta e arrivare a creare una casa. Gli scienzati ci dicono che utilizziamo solo il 25% della nostra mente e spero che in qualche modo io riesca sempre più ad utilizzare la restante parte sopita. Sarebbe fantastico riuscire a capire qualcosa in più.

Alessia

Musica

La musica è una delle poche cose che è sempre presente nella mia vita e da sempre. Sono stata educata ad ascoltare un po di tutto e quindi mi piace qualsiasi genere. La cosa più importante è che ci sia un certo ritmo che mi dica qualcosa che mi possa trasmettere qualcosa. Per ogni momento della giornata e periodo della mia vita, c’è una colonna sonora. Chi mi conosce può sapere cosa mi passa per la mente ascoltando la mia musica. Sono assolutamente dipendente da essa.

 

La mia playlist di oggi comprende:

Linkin Park,

Muse,

Step Up e Step Up2 (colonna sonora),

Rhianna,

The Killers,

J. Timberlake,

Katy Perry,

The Black Ghosts,

Jovanotti,

MuteMath…

Alessia